POETICA ANIMALE

VERSO MASCHI POETICAMENTE
SUPERIORI

Riesci a sentire un dio che danza dentro di te? 
Che cosa senti mentre fai l'amore? Mentre mediti, mentre combatti, mentre ti alleni?
Riesci a liberarti dalle rappresentazioni patriarcali, monoteiste e anti-eco-sistemiche che il potere ti impone, senza lasciarti esprimere la tua intrinseca potenza? bensì solamente la frustrazione attraverso il dominio dentro cui hanno costretto la nostra natura selvaggia?

Tu sai che non puoi esprimere la  tua natura selvaggia ogni giorno con le donne, nel lavoro, nel tuo viaggio personale, senza dover ricorrere alle bugie e alle finzioni richieste da un mondo borghese che addomestica il corpo, il linguaggio e moralizza la mente animale con una cosa chiamata politicamente corretto.

Ma che soprattutto è il conformismo, la paura del potere metafisico del sesso, alla base di ogni totalitarismo.

Questo lo sai. E' il risultato di migliaia danni immersi nella tecnica, nella logica, e ora più che mai nei grandi dati,  a scapito delle grandi metafore, delle corrispondenze, delle foreste.

Ogni maschio è attraversato da un viaggio, un viaggio pieno di dei che sono pronti a combattere al tuo fianco, per sottrarti dalla dittatura anestetica di quei dati e degli algoritmi in cui il potere patriarcale ti sta facendo accontentare di vivere.

Ma era questa la vita che volevi vivere?

Io dico no! non mi accontento di vivere così. Non mi accontento di avere un pensiero conforme, non voglio vivere in un mondo dominato dai dati e dalla logica. 

Voglio un mondo pieno di corrispondenze, di poetica, di foreste metaforiche - in cui immergermi.

Voglio vivere in un mondo pieno di divino, di sacro, di bellezza, invaso dalla potenza sessuale, fisicamente, politicamente.

Riesci a fare l’amore al massimo del tuo potenziale animale?
Riesci a sentire il viaggio sciamanico che scorre, carsico, dentro la tua vita e che pulsa nelle tue vene?
Riesci a fare della tua vita "poesia" ogni giorno? 
Riesci a pensare come un poeta, a fare l'amore come un animale, a sognare come uno sciamano, e  - rimanendo umano - superarti?

Non devi saper essere dominante per essere un uomo,
ma devi poter essere amante, poeta, guerriero e sacerdote per sopravvivere in questo mondo dominato dalle macchine e dagli uomini in giacca e cravatta che si sono adattati.

Il futuro non sarà più come in passato determinato dalla ricerca di un modo per non soffrire più, per eliminare la violenza, per cancellare dalla vita la contraddizione.

Ci hanno provato tutti, non ci è riuscito nessuno, nonostante montagne di libri, di religioni e palazzi.
Dobbiamo invece trovare un modo per coesistere con il dolore, con l'animalità, con la nostra natura, Dobbiamo poter attraversare la vita, la sua contraddizione e la sua complessità, senza ostinarci a trovare una soluzione, ma un modo per starci, per sentire che dura, per sentire cosa c'è dentro.

Dentro mci siamo noi. Ci sono io. Ci sei tu. Attraversiamola. Invece di cercare di capirla, sperimentiamo.

Ma a quale costo, ti chiedo, stiamo accettando tutta questa tecnica robotica e informatica?

A quale perdita di potenza ci stiamo consegnando?

Per questo ho creato  questo progetto  per nutrire le nostre radici arcaiche di maschi e poeti, per recuperare la percezione politeista che sblocchi la nostra energia vitale dall’interno, che ci faccia sentire gli dei che danzano dentro i nostri corpi, che possano parlarci nella loro lingua e guidarci nel nostro destino.

Da qui possiamo iniziare il cammino verso la nostra anima di danzatori, verso la nostra originaria mente di poeti e verso un corpo vivo da sacerdoti guerrieri, autentici, preistorici.

Ti sto parlando del nostro cammino verso la specie.